“Una legge di bilancio senza un progetto per fare crescere il nostro paese è già’ un fallimento. La manovra dovrebbe contenere una programmazione triennale ed invece non ha alcun programma per indicare una strategia industriale per aiutare le imprese, contiene bonus e mance con l’aggiunta di qualche iniziativa come le targhe personalizzate a pagamento, utili come armi di distrazione di massa. Si continua a sottodimensionare le risorse per la sanità non coprendo nemmeno i costi generati dal caro energia e dall’inflazione, si persevera nell’indebolimento di uno dei cardini delle politiche fiscali: la progressività’ infatti si sta indebolendo con l’ampliamento delle tante, troppe tassazioni piatte, le flat tax, lasciando un carico fiscale sempre piu’ ampio sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. Anziche’ allargarla la base imponibile si sta restringendo, questo si che rappresenta un problema vero per le famiglie italiane. Questo si che ha un impatto enorme per i lavoratori che, senza politiche per restituire il drenaggio fiscale, si vedono restringere il potere d’acquisto di salari già inadeguati. Nulla per la qualità’ del lavoro, un sistema pubblico sempre più debole, nulla per la crescita, sono evidenti i presupposti di un fallimento che si scaricherà’ inevitabilmente sui futuri governi . Con la propaganda, la finta prudenza. con il Governo meloni purtroppo è l’intero paese ad arretrare e purtroppo aumentano le disuguaglianze e si nega il futuro ai più’ giovani”. Lo dichiara il senatore del Pd Daniele Manca, capogruppo in Commissione Programmazione economica e Bilancio a Palazzo Madama.


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