Con un’interrogazione al ministro dell’Interno Piatendosi, a firma dei senatori Rossomando e Giorgis, il Pd chiede di intervenire sulle criticità legate allo spaccio e alla microcriminalità in diverse aree di Torino, in particolare nel quartiere Aurora e nelle zone di Borgo Rossini e Vanchiglia. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate infatti le denunce di episodi di violenza, danneggiamenti e disturbo della quiete pubblica, insieme alle richieste di intervento da parte dei cittadini e delle istituzioni, a cominciare dal presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, per garantire maggiore sicurezza e vivibilità degli spazi pubblici. A destare preoccupazione è la carenza di organico delle Forze di pubblica sicurezza in città, stimata dalle organizzazioni sindacali di categoria in oltre 300 unità. Nell’interrogazione si sottolinea la necessità di risorse umane, organizzative e finanziarie adeguate per assicurare una presenza stabile sul territorio, che non si limiti a interventi emergenziali. Si chiede quindi al ministro di chiarire la consistenza effettiva degli organici rispetto alle dotazioni previste e se intenda procedere con nuove assunzioni e assegnazioni di personale. Tra le richieste anche il rafforzamento dei controlli e la convocazione di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato alle aree interessate.
Lo scrivono in una nota i senatori Anna Rossomando e Andrea Giorgis.
“La Città di Torino e la Circoscrizione 7 hanno messo in campo un impegno concreto, con diversi progetti, tra cui “Spina 3”, finalizzati al recupero degli spazi pubblici, alla rigenerazione urbana e alla prevenzione delle situazioni di marginalità e degrado. A questo si aggiungono gli interventi che il Comune ha realizzato in questi quartieri per promuovere la coesione sociale e migliorare la qualità della vita, nella consapevolezza che la sicurezza si costruisce anche attraverso la cura dei territori. Per questo, anche chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico, ovvero il Ministero dell’Interno, deve fare la propria parte” dichiarano i senatori dem.