Cortei:
“Finalmente apprendiamo che il Garante per la privacy è intervenuto a garanzia dei diritti dei minori coinvolti negli episodi di violenza che hanno avuto luogo il 17 e 18 ottobre scorsi a Milano con particolare riferimento al poco più che bambino colpevole di furto, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo. Sono profondamente delusa dal fatto che siano trascorsi giorni e giorni perché si arrivasse a un provvedimento che non doveva attendere, e da giornalista sono profondamente rammaricata nel prendere atto che strumenti di civiltà come la Carta di Treviso siano carta straccia. Mi ha colpito il silenzio, la timidezza e il ritardo con cui le istituzioni preposte alla tutela dei diritti dei minori sono intervenute. Va riconosciuta al procuratore presso il Tribunale minorile di Milano, Luca Villa, l’azione tenace per arrivare a questo risultato, per evitare che siano pubblicate foto, indirizzi, notizie che rendano non solo riconoscibili ma a chiunque rintracciabili persone di minore età. È sconcertante chiedere ai giovanissimi rispetto e continuare a non rispettarne i diritti essenziali come la privacy a tutela del loro futuro e della loro incolumità. Mi pare che il paese e le sue istituzioni debbano ritrovare quella cultura del rispetto dell’infanzia e dell’adolescenza che un tempo faceva di noi un grande esempio a livello internazionale. Il mio auspicio è che il Partito Democratico riprenda in mano con forza anche in vista della messa a punto di un programma di governo questo tema”. Lo dice la senatrice del Pd Sandra Zampa.