“Abbiamo presentato un emendamento
alla legge di riforma della professione forense (all’attenzione
della Commissione Giustizia del Senato) relativo all’esame di
abilitazione alla professione stessa. Con questo, si chiede di
considerare valida, per la successiva sessione degli esami,
l’idoneità conseguita dalle candidate e dai candidati nella
prova scritta ove, in quella stessa sessione, non fossero
riusciti a superare quella orale”. Lo affermano in una nota i
senatori del Pd Franco Mirabelli e Walter Verini, membri della
Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
“L’obiettivo – spiegano – è quello di non far ripetere lo
scritto – limitatamente alla sessione immediatamente successiva
– per evitare aggravamenti procedimentali, diseconomie
nell’azione amministrativa, evitando inutili valutazioni
duplicative, razionalizzando e assicurando maggiore coerenza
sistematica alla disciplina per l’esame di accesso alla
professione. Ci auguriamo che la maggioranza voglia accogliere
positivamente l’emendamento da noi presentato, sostenuto tra
l’altro da Associazioni giovanili come InOltre”.