“Le nuove stime della Commissione Europea
certificano il fallimento della politica economica del governo Meloni.
Nel 2025 l’Italia crescerà appena dello 0,5% e per gli anni successivi
resterà bloccata sullo zero virgola, ultima in Europa per dinamica del
PIL”. Lo dice il senatore Antonio Misiani, responsabile Economia nella
segreteria nazionale Pd.
“L’amara verità è che l’Italia governata dalla destra è intrappolata
in una dinamica di bassa produttività, declino industriale, lavoro
povero e stagnazione -prosegue Misiani-. È un panorama sconfortante,
anche perché tutto questo avviene nonostante l’enorme spinta del PNRR:
senza quelle risorse straordinarie il nostro Paese sarebbe già in
recessione. Significa che l’impianto delle politiche economiche del
governo è del tutto inadeguato”.
“La maggioranza ha scelto di subordinare ogni decisione al giudizio
dei mercati e delle agenzie di rating, trascurando ciò che davvero
serve per rilanciare l’economia reale: una politica industriale
credibile, investimenti, innovazione, qualità del lavoro. L’Italia ha
bisogno di un cambio di rotta immediato. Continuare con annunci e
propaganda non basta: i numeri della Commissione Europea parlano
chiaro, e dicono che così il Paese resta fermo”, conclude.