“Meglio tardi che mai: il governo si è
finalmente deciso a nominare il nuovo presidente della Consob. Il
mandato di Paolo Savona era scaduto l’8 marzo scorso e per mesi i
partiti della maggioranza si sono accapigliati sul nome del
successore, lasciando l’Autorità senza guida in una fase
delicatissima per i mercati finanziari. Un’irresponsabilità che
il Paese non poteva permettersi”. Lo dichiara il senatore Antonio
Misiani, responsabile Economia e Finanza della segreteria del
Partito Democratico, commentando la nomina di Guido Stazi alla
presidenza della Consob.
“Il Consiglio dei ministri ha indicato Guido Stazi, un tecnico
dal curriculum indubbiamente solido. A lui vanno i nostri auguri
di buon lavoro: giudicheremo la qualità del suo operato dalle
scelte concrete, a partire dalla tutela del risparmio e dalla
vigilanza sui mercati”.
“La buona notizia, per il Paese e per i mercati, è che la
stucchevole telenovela messa in scena dalla destra è finita. Ora
ci si muova con la stessa rapidità per le altre autorità ancora
in attesa di nomina: le istituzioni di garanzia non possono
restare ostaggio delle risse tra partiti di maggioranza”.


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