“Quello che sta accadendo nel GOVERNO e’
uno spettacolo indecoroso. La legge di Bilancio e la, presunta,
tassa sugli extraprofitti delle banche sono diventate il terreno
di uno scontro continuo tra i vicepremier, piu’ preoccupati di
regolare i conti interni che di affrontare i problemi del Paese.
Il GOVERNO prima ha presentato al Parlamento e alla Commissione
europea documenti con cifre che non coincidono, poi e’ stato
squassato dai contrasti interni nel giro di poche ore. E’
legittimo chiedersi se le carte che hanno inviato a Bruxelles
siano solide o costruite sulla sabbia, e se la legge di Bilancio
2026 esista o sia ancora in alto mare”. A dirlo e’ Antonio
Misiani, responsabile economico del PD. “Nel frattempo –
riprende – il caos del GOVERNO sta producendo effetti dannosi: i
titoli bancari calano, si bruciano miliardi di valore in Borsa e
l’immagine dell’Italia ne esce compromessa. Non bastava una
manovra debole e inconcludente, fatta di promesse e mancette,
che sacrifica la crescita sull’altare dell’austerita’. Adesso si
aggiunge l’improvvisazione di un esecutivo diviso e
inaffidabile, che antepone la propaganda alla responsabilita’ di
GOVERNO”.
“Giorgia MELONI metta fine a questa rissa permanente, invii
subito la manovra alle Camere e apra un confronto vero con le
opposizioni, per restituire al Paese la chiarezza e la serieta’
che meritano”, conclude il senatore dem.