“La conferma del deficit 2025 al 3,1% è una
notizia non positiva per l’Italia e uno smacco per Meloni e
Giorgetti: in questi anni hanno puntato tutto sulla stabilità dei
conti, portando la pressione fiscale al massimo dal 2014 e
tagliando molti servizi pubblici, a partire dalla sanità. Questa
politica di austerità ha però depresso la crescita, che nel 2025
si è attestata al terz’ultimo posto in Europa nonostante il PNRR.
Ora il governo eviti una finanziaria di mance e mancette, quello
di cui abbiamo bisogno è una vera strategia per la crescita,
perché l’Italia si è fermata e se l’economia non riparte anche i
conti pubblici rischiano di peggiorare nuovamente”. Lo dichiara
Antonio Misiani, responsabile Economia, Finanze, Imprese e
Infrastrutture nella segreteria nazionale del Pd.


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