“La ministra Casellati in un convegno svoltosi oggi a Roma ha dichiarato la sua contrarietà alle preferenze perché, questo il suo pensiero, anche con le preferenze sono i partiti a scegliere i candidati. Parole come queste fanno trasecolare. Infatti anche con le liste bloccate, che piacciono tanto alla ministra, i candidati sono scelti dai partiti. Ma mentre con le preferenze o i collegi uninominali il cittadino ha un ruolo nella determinazione degli eletti, con le liste bloccate non ne ha nessuno. Il disinteresse della ministra per le riforme istituzionali, verso il diritto di scelta degli elettori, racconta cos’è il centrodestra italiano: una coalizione che vuole un Parlamento formato per via oligarchica, in barba alla sovranità popolare. Ciò spiega bene anche il teatrino sulle preferenze messo in atto ieri dal Governo nella prima commissione della Camera”. Così in una nota il senatore del Pd Dario Parrini, Vicepresidente commissione Affari costituzionali
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