“Come volevasi dimostrare, Giorgia Meloni non sa cos’è la coerenza.
In Senato un’iniziativa unitaria delle opposizioni ha mandato in tilt per ore e ore un centrodestra diviso come non mai.
Fdi ha sfrontatamente bocciato una proposta a mia prima firma dopo averne sostenuta una nella sostanza uguale pochi mesi fa alla Camera.
Ha detto no alle preferenze vere, cioè per tutti, ripiegando sulle preferenze finte. Finte perché varranno per pochissimi eletti.
E lo ha fatto dopo averci per anni somministrato prediche sulle preferenze vere come strumento per tutelare la sovranità popolare e la libertà di scelta dei cittadini. Come la cancellazione delle accise, le preferenze sono state gettate nel bidone delle promesse tradite. L’underdog non c’è più. Al suo posto c’è un’artista del galleggiamento passata in un baleno dal mito del “tirare dritto” alla filosofia del “tirare a campare”.
Un’ex coraggiosa che, quando l’asticella si alza, rinuncia a saltare”. Così in una nota il senatore del Pd Dario Parrini, Vicepresidente Commissione Affari costituzionali.