“Sì a tavoli su prezzi, bollette, lavoro e sanità. No a tavoli sulla riforma elettorale. Le nostre critiche al Melonellum sono chiare. La discussione si fa in Parlamento, non altrove. Non si può pensare che gli appelli al dialogo siano presi sul serio se prima non si ritirano formalmente sia il Melonellum che i ddl su premierato e ballottaggio nei comuni.
Né si è credibili se si intende concedere all’opposizione nulla più che un diritto di ritocco rispetto a una proposta piena di gravi difetti e i cui elementi di fondo sono stati definiti in via esclusiva dai partiti di governo, e da essi stessi dichiarati immodificabili”. Così in una nota il senatore del Pd Dario Parrini, Vicepresidente Commissione Affari costituzionali.