“Trentasei anni fa la mafia uccideva Rosario Livatino, un magistrato che ha servito lo Stato con rigore, discrezione e profondo senso della giustizia. A distanza di tanti anni, la sua testimonianza continua a parlare alle istituzioni e alle nuove generazioni e ci ricorda che la legalità non è un principio astratto, ma una responsabilità che si esercita ogni giorno”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e contrasto alle mafie del Partito Democratico.
“Livatino ha rappresentato un modo rigoroso e autentico di intendere il servizio delle istituzioni, pagando con la vita il proprio impegno contro il potere mafioso. Ricordarlo oggi significa non limitarsi alla commemorazione, ma rinnovare un impegno concreto contro le mafie, la corruzione e ogni forma di sopraffazione, rafforzando la presenza dello Stato e sostenendo chi ogni giorno opera per la giustizia e la legalità.
La sua eredità morale richiama soprattutto la politica alla propria responsabilità e della credibilità: difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, garantire strumenti efficaci a chi contrasta la criminalità organizzata e costruire, a partire dalla scuola e dai territori, una cultura diffusa della legalità”.


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