“Le vittime civili a Kiev e lo
stesso attacco alla sede della delegazione Ue sono un segnale
brutale anche per chi non vuol capire. La minacciosa politica di
guerra putiniana sembra non dare speranza allo spiraglio di un
cessate il fuoco. Purtroppo resta deluso anche chi aveva
scommesso sui risultati del vertice in Alaska o chi era tornato
da Washington pensando di aver giocato qualche ruolo. Alla fine
sul campo si continua a combattere e morire”. Lo afferma in una
nota la segretaria della commissione Politiche Ue del Senato
Tatjana Rojc (Pd) dopo gli attacchi di Mosca su Kiev che hanno
provocato la morte di 17 persone e che hanno danneggiato
gravemente la sede della missione europea.