“L’amicizia che lega il popolo italiano e quello russo rimane solida, a prescindere dalle scelte di un GOVERNO autoritario e aggressivo com’è purtroppo oggi quello di Mosca. Siamo ancora scossi per l’attacco rivolto al nostro Presidente della Repubblica e oggi la convocazione del nostro diplomatico va in senso non congro con gli auspici di pace e dialogo che continuiamo a coltivare, nonostante la postura di Stato invasore inflessibilmente mantenuta dalla Russia. La fine delle ostilità chiuderebbe ogni illazione insensata su odio e russofobia”. Lo afferma la segretaria della commissione Politiche Ue del Senato Tatjana Rojc (Pd), dopo che l’incaricato d’affari italiano a Mosca, Giovanni Scopa, è stato convocato al ministero degli Esteri.
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