“Le anime cattolica e laica della minoranza slovena sono una ricchezza da coltivare dialogando
insieme e dialogando anche con i nostri concittadini italiani.
Abbiamo finalità e un lavoro comune da fare anche per
consolidare la collaborazione e l’amicizia italo-slovena, che
costituisce le basi per fattivi scambi culturali, economici,
scientifici, sportivi tra i nostri due Paesi”. Sono alcune
riflessioni della senatrice Tatjana Rojc (Pd), formulate oggi al
Castello di Duino (Trieste) alla cerimonia per i 50 anni dalla
fondazione della Slovenska Skupnost-Unione slovena, partito
politico espresso dalla minoranza slovena in Friuli Venezia
Giulia.
La senatrice ha ricordato che i fondatori del movimento erano
“uomini onesti che anelavano alla democrazia, personalità che
mettevano in primo piano l’impegno per il bene comune nel
rispetto dell’altro”, sottolineando che “negli anni ’70 il
quadro politico e sociale internazionale del tutto diverso” e
che nel tempo si è sviluppato “un dialogo politico con i partiti
del centrosinistra che ha portato a collaborare anche in giunte
e con sindaci dei comuni bilingui”.


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