“La conferma della sospensione di
Schengen tra Italia e Slovenia è una sconfitta per il nostro
Paese, per l’Europa e anche per Gorizia-Nova Gorica, una città
unita simbolicamente ma ancora divisa nei fatti per scelta
politica. Chi vive i nostri territori e conosce le dinamiche
transfrontaliere non può che auspicare il pieno ripristino del
trattato di Schengen”. Lo afferma in nota la senatrice Tatjana
Rojc (Pd), dopo che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi
ha confermato che la sospensione del Trattato di Schengen con la
Slovenia “andrà avanti”.
“Abbiamo compreso la sospensione del trattato nelle sue fasi
iniziali ma – spiega la senatrice – ormai servono misure
diverse, più strutturate ed efficaci delle guardie confinarie
sui valichi principali. Le richieste formulate dal sindaco di
Gorizia sono semplicemente ragionevoli per una città che con
Nova Gorica dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’Europa
unita”.
“Il rafforzamento della sicurezza interna richiede adeguate
dotazioni di personale e risorse – precisa Rojc – se si vuole
fare prevenzione, prossimità, come è stato recentemente chiesto
dall’Anci allo stesso ministro Piantedosi in un documento sulla
sicurezza urbana”. (ANSA).


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