“Ci si mette anche Salvini per
aumentare il volume delle chiacchiere sui minori stranieri non
accompagnati. Sarà stata una brutta sorpresa arrivare a Udine e
trovare il bubbone dei soldi statali che mancano, ma è grottesco
sentirlo dire che parlerà col collega dell’Interno. La verità è
che stanno protestando contro se stessi, col solito schema della
destra che crea il problema e poi sbraita per i disagi di cui è
responsabile, riversando il peso sui più deboli, i minori e i
Comuni ai quali lo Stato ha delegato la custodia”. Lo dice la
senatrice dem Tatjana Rojc assieme alla responsabile regionale
Migrazioni del Pd Fvg Linda Tomasinsig, replicando al
vicepresidente del consiglio e leader della Lega Lega Matteo
Salvini.
“Da parte di alcuni sindaci – osserva Tomasinsig – le
richieste di gestione centralizzata dei minori stranieri fa
sospettare la voglia di lavarsene le mani. Fa peggio la Regione,
che minaccia di mettere più sotto pressione gli stessi Comuni
afflitti da mancanza di personale e di risorse per sostenere
l’accoglienza. Su tutto arrivano tardive e generiche le parole
del presidente Fedriga che deve prendere un impegno vincolante
come presidente della Conferenza delle Regioni”.
“L’immigrazione resta spina nel fianco per le forze di destra
che – conclude l’esponente dem – non riesce a governare il
fenomeno sul piano sociale né della sicurezza”.