“Dopo cinquecento e più giorni speriamo che il lavoro del nuovo presidente dell’Autorità portuale dell’Adriatico orientale possa rappresentare un punto di partenza importante”. Lo ha detto la senatrice Tatjana Rojc (Pd) durante l’audizione, in commissione Ambiente, di Marco Consalvo nell’ambito della proposta di nomina a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale.
La senatrice ha richiamato l’attenzione sul forte legame dello scalo triestino “con tutto il territorio della regione” e sui “due porti delle vicine repubbliche, Capodistria e Fiume, che si stanno muovendo con grande agilità”, sottolineando i dossier principali del “corridoio indopacifico che vede Trieste come protagonista” e del “processo per l’extradoganalità del porto franco internazionale”.
Sulla Via del Cotone “si sta lavorando in maniera trasversale con il presidente Terzi di Sant’Agata in vari contesti”, ha spiegato Rojc, che ha anche auspicato “si attui il prima possibile il porto franco previsto dai trattati internazionali”, su cui la senatrice ha depositato proposte di legge e presentato emendamenti.