– “La scuola è il pilastro della minoranza
slovena e non può essere messa in difficoltà proprio dalle
istituzioni che devono garantirne il funzionamento ottimale. Il
numero dei dirigenti scolastici del Friuli Venezia Giulia per le
scuole di insegnamento sloveno è manifestamente insufficiente e
dunque ho depositato in Senato un’interrogazione al ministro
Valditara, chiedendogli una completa e adeguata applicazione
delle norme di tutela. Ringrazio i molti autorevoli colleghi, di
tutta l’opposizione, che hanno voluto appoggiare il mio atto”. La
senatrice Tatjana Rojc (Pd), esponente della minoranza slovena in
Italia, rende nota la sua interrogazione al ministro
dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sottoscritta dai
senatori Giacobbe, Delrio, Sensi, Rando, Verducci, Zambito,
Basso, Valente, Rossomando, Unterberger, Marco Lombardo,
Spagnolli, Scalfarotto, Patuanelli, Magni.
Relativamente all’organico dei dirigenti scolastici e delle
posizioni di lavoro di direttore dei servizi generali ed
amministrativi per le scuole con lingua di insegnamento sloveno
del Friuli Venezia Giulia per l’anno scolastico 2026/2027, Rojc
spiega che “il decreto-legge n. 127 del 2023 stabilisce in
quattordici il numero massimo di posizioni dirigenziali nelle
autonomie scolastiche, in deroga ai contingenti definiti mentre
nell’allegata tabella allo stesso decreto riguardante
l’aggiornamento dei contingenti organici risultano espressamente
indicate undici unità. Di fronte a questo taglio di fatto bisogna
chiarire e intervenire, anche perché – puntualizza la
parlamentare dem – secondo alcuni esuberanti esponenti della
minoranza già lo scorso marzo sarebbe stato risolto il problema”.
Nel suo atto Rojc precisa che “la minoranza slovena è tutelata
dalla legge 38/2001 e dalla legge 482/1999 oltre alle norme
specifiche dello Stato italiano e agli accordi internazionali”,
sottolinea che “i problemi relativi alla minoranza slovena in
Italia assumono da tempo rilievo internazionale” e che “in
Slovenia c’è una minoranza autoctona di lingua italiana, servita
da scuole con lingua d’insegnamento italiana”. E ricorda infine
che “il presidente Sergio Mattarella parteciperà
all’inaugurazione del Collegio dei Nobili a Capodistria,
ristrutturato e riqualificato – conclude la senatrice del Pd –
come sede del Ginnasio Gian Rinaldo Carli con lingua
d’insegnamento italiana”.