“E’ in corso la XVIII conferenza nazionale delle ambasciatrici e degli ambasciatori ma purtroppo, in questa occasione, non abbiamo ancora sentito pronunciare dal governo una parola su Alberto Trentini, il nostro connazionale operatore umanitario detenuto illegalmente in Venezuela da 13 mesi. E’ invece necessario mantenere alta l’attenzione internazionale sul caso, perché il cooperante venga liberato al più presto. Il governo italiano deve continuare a fare tutto quanto in suo potere per ottenerne il rilascio, è già passato troppo tempo. Il nostro pensiero affettuoso va alla famiglia, perché non smetta di sperare nella liberazione di Alberto”. Lo dicono le senatrici e i senatori del Pd della Commissione del Senato sui diritti umani, Susanna Camusso, Cecilia D’Elia, Tatiana Rojc, Filippo Sensi.


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