Il Pd chiede al governo di “garantire
la prospettiva dell’ingresso dell’Ucraina nell’Ue” e di
continuare ad assicurare “tutte le forme di assistenza necessarie”
a Kiev. Sono i primi due impegni previsti dalla risoluzione che i
democratici hanno presentato in vista del dibattito sul Consiglio
europeo.

Il documento Pd “impegna il governo “a ribadire la ferma condanna
della grave, inammissibile e ingiustificata aggressione russa
dell’Ucraina e a continuare a garantire pieno sostegno e
solidarietà al popolo e alle istituzioni ucraine, mediante tutte
le forme di assistenza necessarie”. Per i democratici bisogna
anche sostenere “ogni iniziativa diplomatica e politica che
garantisca un ruolo dell’Unione europea, in collaborazione con
gli alleati, per il perseguimento di una pace giusta e sicura che
preservi i diritti del popolo ucraino”.

Quindi si chiede al governo di “adoperarsi, insieme ai partner
europei, per garantire la prospettiva dell’ingresso dell’Ucraina
nell’Unione europea e promuovere l’apertura dei capitoli
negoziali, accompagnando il Paese e le istituzioni europee nel
raggiungimento delle condizioni necessarie al conseguimento
dell’obiettivo, confermando credibilità e sostenibilità del
processo di allargamento all’Ucraina e agli altri candidati”.


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