“Poche ore fa in Georgia una leader di opposizione, madre di quattro ragazzi, Elene Khoshtaria è stata condannata a un anno e mezzo di carcere per avere scritto SOGNO RUSSO su una bandiera di sostegno al sindaco filorusso di Tbilisi. Per il regime di Sogno georgiano, il partito di maggioranza amico della Russia che dovrebbe essere isolato a livello internazionale e invece trove terreno, purtroppo, anche qui in Italia, con esponenti di governo che incontrano ministri di questo screditato esecutivo liberticida, una scritta di pennarello è un crimine. Uno scongelamento che stiamo vedendo anche sull’Ucraina, con il vergognoso e oscuro pasticcio dell’incontro con l’ambasciatore russo, e alla Biennale, con i suoi accoglienti padiglioni del regime di Putin che, poche ore fa, ha bombardato palazzi civili e chiese a Leopoli. Raccontategliela ai morti e feriti di quella città l’arte della Biennale”. Così in aula il senatore del Pd Filippo Sensi.
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