“Da bimbo ero solo un cicciabomba
cannoniere”: facendo riferimento al proprio passato
caratterizzato dall’obesità, il senatore del Pd Filippo Sensi ha
annunciato in Aula il proprio sì alla legge sull’obesità, in
dissenso dal proprio gruppo che invece si è astenuto, ritenendo
insufficiente il testo.
“Intervengo solo per mettere a verbale il mio personale
favore, dunque il mio voto favorevole – ha esordito – su questi
disegni di legge. Comprendo e condivido profondamente le
criticità che abbiamo esposto, con grande acribia e con
competenza che io non ho. Detesto la politica del segnale, della
testimonianza come alibi, che vaccina e sterilizza, ma ho
vissuto l’obesità, la vivo, la so. So che ci vorrebbe ben altro
di una giornata e di un primo passo, però dico: un primo passo
per chi, come me, abita un corpo non conforme (diciamo così a
sinistra, ma da piccolo ero solo un “cicciabomba cannoniere”,
con quello che segue), è un gesto pesante ma necessario e,
direi, dovuto. Se un primo passo va nella direzione giusta, che
è quella di vederci per ciò che siamo, vogliamo e desideriamo,
cioè, alla fine, essere amati come tutti, ecco questo diritto a
essere amati – mi scuseranno i miei colleghi – oggi lo rivendico
anch’io, per quel poco o niente che vale”.


Ne Parlano