“Dopo le dichiarazioni ignobili di Tajani, che non è un passante ma un leader politico nonché il ministro degli Esteri dell’Italia, la Premier Meloni ha detto che sono state frasi uscite male. Non è così, non si tratta di scivoloni. Tanto è vero che oggi Vannacci ci torna sopra, specificando che le donne le preferisce senza gonna. La verità purtroppo è che questo linguaggio non è una leggerezza, ma rispecchia la mentalità maschilista e patriarcale di molti uomini e che attraversa gran parte della destra di questo Paese. E’ una questione culturale, e invece della castrazione chimica che invoca il Carroccio servirebbe una rivoluzione culturale, che si fa innanzitutto con l’educazione e che passa anche attraverso il linguaggio e la condanna netta di frasi di questo tipo. Meloni dovrebbe ricordarsi di essere la Presidente del Consiglio di tutto il paese, anche delle donne. Dovrebbe indignarsi e condannare con fermezza, se non lo fa diviene complice”. Lo dice a senatrice del Pd Valeria Valente.
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