“Li chiamano esuberi ma invece sono vite, professionalità, storie personali e collettive”. Così in aula a proposito della vertenza Electrolux il senatore del Pd Francesco Verducci, che ha aggiunto: “È una crisi drammatica che coinvolge quasi la metà della forza lavoro, qualcosa di scellerato e inaccettabile, di fatto un piano di liquidazione”.
“Electrolux – ha proseguito il parlamentare dem – ha tradito gli impegni, perché ha ottenuto fondi pubblici per progetti di ricerca e sviluppo in Italia, non certo per delocalizzare. Il governo deve dunque intervenire, non può stare a guardare. Il tavolo convocato per il 25 maggio non sia perciò una resa come è stato con Whirpool e Beko, si lavori a un piano alternativo, perché non si può permettere a queste aziende di avere solo una logica speculativa. Questa vertenza riguarda migliaia di lavoratori, le loro famiglie, un enorme indotto ma anche tutto il Paese. Ci aspettiamo una risposta dall’esecutivo e continueremo a portare in Parlamento la voce dei tanti lavoratori ora mobilitati di fronte ai cancelli”, ha concluso Verducci.