“Arriva finalmente un sussulto di
dignità dopo una gestione che ha esposto il Teatro La Fenice a
una crisi profonda e a un danno di immagine di rilievo
internazionale. La vicenda legata a Beatrice Venezi rappresenta
in modo emblematico il disastro di una destra che tratta la
cultura come terreno di occupazione anziché come spazio autonomo
da tutelare”. Lo dichiara in una nota il senatore dem, Francesco
Verducci
“Per troppo tempo – aggiunge – si è ignorato il valore delle
professionalità interne, lasciando lavoratrici, lavoratori e
orchestra in una condizione di tensione e scarso rispetto. Oggi,
si compie un passo che riconosce il loro valore ma resta il segno
di una gestione che non avrebbe mai dovuto assumere questi
contorni oscuri e inquietanti. La cultura deve essere rispettata
nella sua indipendenza e nelle sue competenze. Le istituzioni non
possono essere piegate a logiche politiche o di appartenenza. A
tutt’oggi sono tantissimi i casi Venezi sparsi per l’Italia
dovuti all’arroganza della destra. Si liberi finalmente la
cultura italiana dall’aggressione permanente della destra”.