‘Durante l’audizione in Commissione di Vigilanza svoltasi oggi, i vertici della Rai hanno confermato la decisione di vendere lo storico Palazzo della Radio situato in via Verdi 31, a due passi dalla Mole Antonelliana, nel pieno centro della Città. Una scelta motivata dalla necessità di risanare il bilancio dell’azienda. Intervenendo in discussione ho stigmatizzato questa decisione come assolutamente sbagliata e controproducente. La Rai perderebbe uno dei luoghi più iconici e simbolici della storia della radiotelevisione italiana, dal grande valore culturale, perdendo credibilità e reputazione e senza averne in cambio alcun rientro positivo strategico visto che alla dismissione non corrisponde alcun investimento reale sul rafforzamento produttivo strategico del Centro di produzione di Torino. Il progetto di polo tecnologico legato alla digitalizzazione delle teche, pur importante, rimane assolutamente fragile in assenza di investimenti reali sulla produzione di contenuti. In questo quadro la vendita del Palazzo della Radio colpirà inevitabilmente le potenzialità del Centro di produzione di Torino con un contraccolpo negativo sul ruolo di Torino all’interno del sistema Rai e nel progetto di trasformazione della Rai in una vera ‘media company’. L’azienda torni indietro da una scelta grave e sbagliata, che pregiudicherebbe pesantemente il ruolo strategico di Torino.’ Così in una nota il Senatore Pd Francesco Verducci, membro della Commissione di Vigilanza Rai.
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