“La guerra di interessi tra Stefano Bandecchi e la famiglia Rizzo sta provocando danni incalcolabili alla Ternana, alla città di Terni e all’intera Lega Pro di Calcio che, a due sole giornate dalla fine del campionato potrebbe vedere completamente stravolta la sua classifica. L’annuncio di liquidazione volontaria della Società Ternana Calcio da parte della famiglia Rizzo, attuale proprietaria, comporterebbe l’immediata cancellazione della squadra rossoverde dai campionati. Un esito drammaticamente conclusivo che potrebbe forse essere evitato solo da una precedente istanza di fallimento, che potrebbe far slittare la liquidazione della società e quindi evitarne per ora l’esclusione dal campionato.
L’annuncio della attuale proprietà di liquidazione volontaria porterebbe alla cancellazione del calcio professionistico a Terni,. Questo non può far passare in secondo piano la fondamentale responsabilità del sindaco Stefano Bandecchi che ha prima utilizzato la proprietà della Ternana come cavallo di Troia per blandire la città e poi, diventato sindaco in plateale conflitto di interessi, ha portato la società e la squadra rossoverde allo sbando, utilizzandole come merce di scambio per i suoi disegni affaristici.
Ma la Ternana Calcio non può, non deve essere cancellata. La sua storia, il suo ruolo ne fanno una delle due grandi squadre dell’Umbria. Sarebbe un colpo per la città, la regione, il calcio italiano.
Rivolgiamo dunque un appello forte a tutte le forze politiche e sociali, a tutto il mondo sportivo non solo di Terni affinchè, superando su questo divergenze e contrapposizioni, si compia ogni sforzo sforzo comune e convergente per scongiurare questo esito”.
Così i parlamentari PD Anna Ascani e Walter Verini


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