“Oggi a Perugia la cerimonia per
l’anniversario della Polizia Penitenziaria è stata vera e
intensa. La relazione del Comandante Gallo, l’intervento del
Provveditore Guerriero, come le motivazioni per gli attestati
alle donne e agli uomini che si sono contraddistinti per gesti
importanti hanno mostrato il volto di un Corpo che svolge il
proprio lavoro in condizioni difficilissime, spesso proibitive.
Sono emersi i dati di un grave sotto organico, della mancanza di
figure multidisciplinari, di un insostenibile sovraffollamento
che rende la detenzione di chi sconta la pena una condizione
troppo spesso disumana. Gli Istituti Umbri non sono da meno:
Perugia, Terni, Spoleto e Orvieto conoscono situazioni oltre il
limite di guardia, e solo la grande professionalità delle
direzioni delle carceri, dei Comandanti e del Corpo di Polizia
Penitenziaria riesce ad evitare catastrofi. Mentre stavo lì,
pensavo a quelle donne e quegli uomini che lavorano in queste
condizioni. E il cui sacrificio non può essere oscurato da alcuni
casi di grave violenza che hanno riguardato in certe realtà
alcuni loro colleghi. E pensavo che è anche per loro, che
lavorano con onore e disciplina, che risulta sempre più
insostenibile la permanenza di Del Mastro Delle Vedove nella
carica di Sottosegretario alla Giustizia con delega
all’Amministrazione Penitenziaria”. Così il senatore Walter
Verini, Segretario della Commissione Giustizia e Capogruppo PD in
Antimafia.