“L’Ufficio di Presidenza della Commissione Antimafia ha accolto oggi le richieste di PD, 5 Stelle e Italia Viva di occuparsi al più presto del caso legato all’inchiesta ‘ Affari di famiglia ‘, che ha visto coinvolto anche l’ex-Sottosegretario Del Mastro. Come PD, insieme alla deputata Valentina Ghio, segretaria della Commissione, abbiamo sottolineato l’esigenza di accelerare i tempi, di audire prima possibile, a ridosso delle Procure interessate – Roma e Torino – anche l’ex-sottosegretario, su una vicenda davvero delicata e inquietante, nella quale i profili di competenza dell’Antimafia emergono ogni giorno che passa. Del Mastro può e deve offrire ricostruzioni precise di quanto accaduto, della genesi e dello sviluppo dei suoi rapporti con la famiglia Caroccia, a sua volta legata al sodalizio criminale e camorrista dei Senese e alle loro attività illegali. Abbiamo inoltre chiesto che vangano auditi anche i vertici del DAP: chi ci assicura che le loro conversazioni durante le ripetute cene nel ristorante fossero ‘sicure’? Chi può escludere che in quel locale di mafia quelle conversazioni non fossero ascoltate e captate dall’organizzazione dei Senese? Abbiamo chiesto anche l’audizione deiresponsabile della tutela e dell scorta di Del Mastro: è mai possibile che chi deve sovrintendere alla sicurezza di uomini di Governo non faccia le necessarie verifiche e bonifiche? Sono domande alle quali debbino essere date risposte, anche dallo stesso ex-sottosegretario, anche in relazione alle origini dei suoi rapporti con la famiglia Caroccia. Abbiamo infine, con la deputata Ghio, ribadito la necessità di procedere nei tempi più rapidi possibile. Come PD abbiamo anche questo che la Commissione si occupi dell’inchiesta Hydra, della morte oscura in carcere del collaboratore Pace, vicenda che vede implicato lo stesso clan Senese. Se me parlerà a partire da una prima missione della Commissione a Milano, fissata per metà aprile”. Così Walter Verini, Capogruppo PD in Commissione Antimafia


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