“Tra gli attori che si sono riuniti c’era anche il ministro Calderoli, che ha firmato una nuova porcata come quando firmò il cosiddetto Porcellum”. Lo ha detto Walter Verini del Pd, ospite a Start su Sky TG24. “Noi abbiamo detto che si tratta di una legge irricevibile perché dimostra ancora una volta come questa destra consideri lo Stato e le istituzioni una cosa privata. Vogliono costruire una legge elettorale a propria immagine e somiglianza per convenienze e non curandosi di andare oltre le prescrizioni della Corte costituzionale che dice in sentenze importanti e in raccomandazioni al Parlamento che se si cambia legge elettorale bisogna garantire rappresentanza, potere dei cittadini di scegliere ma soprattutto non può oltrepassare con il premio la soglia del 55%. La loro idea è fare una legge elettorale per sé stessi e non per i cittadini e ipotecare con la dittatura di una maggioranza e di un premio spropositato l’elezione delle cariche che dovrebbero essere di garanzia: presidente della Repubblica e Corte costituzionale”, ha concluso.
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