“La condanna di oggi consolida
soltanto ciò che il giudizio politico aveva stabilito. Il
sottosegretario Delmastro ha agito in modo inadeguato,
approssimativo e spregiudicato piegando la propria carica ad
esigenze di parte ed esponendola ad ombre e sospetti. E’ stato
questo giudizio, aggravato dalla incredibile vicenda della
Bisteccheria d’Italia, che lo ha condotto alle dimissioni. Il
quadro oggi, però, è più chiaro ed eclatante perché chiarisce
che le informazioni che Delmastro ha diffuso e passato al
proprio compagno di stanza Donzelli erano riservate. Il tempo
che Delmastro avrebbe dovuto dedicare a rendere più efficiente
il sistema penitenziario e salvaguardare la dignità dei detenuti
e dei lavoratori, che in esso operano, e’ stato dedicato
dall’esponente di Fratelli d’Italia a colpire gli avversari
utilizzando in modo improprio le sue prerogative”. Così i
parlamentari del Pd Debora Serracchiani, Walter Verini, Silvio
Lai e l’ex ministro della Giustizia dem Andrea Orlando.


Ne Parlano