“Ho aderito anch’io alla proposta di Articolo 21 e il 9 parteciperó a Piazza Santi Apostoli a Roma alla lettura dei nomi dei giornalisti uccisi a Gaza. Quell’eccidio di civili ancora in corso ha contenuto e contiene un’altra barbarie: quella di impedire di raccontare, come fanno i giornalisti negli scenari di guerra. Impedire di far sapere. Sarà una occasione di grande valore. E per me anche per ribadire il rilievo della libertà di informazione che i massacri di Netanyahu non possono sopprimere. La libertà di informazione è bene supremo. Va difesa ovunque sia in pericolo o colpita, come a Gaza. Come nella Russia di Putin, dove i giornalisti vengono incarcerati o uccisi. E va difesa da regimi e da terrorismi sanguinari come quello di Hamas”. Lo dice il senatore del Pd Walter Verini.
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