“Ieri nella chiesa di santa Giulia Billiart, la comunità di Torpignattara ha dato l’ultimo saluto a Giovanni Cucchi. Glielo rinnoviamo anche da qui, abbracciando la senatrice Ilaria Cucchi, che ieri in chiesa ha pronunciato parole dolorose e delicate, affettuosi e forti, che restano davvero nel cuore e nella mente. Giovanni, Ilaria, la mamma Rita che non c’è più, tutta la loro famiglia hanno avuto la vita segnata dall’omicidio di Stefano. ‘La vita non ti ha risparmiato niente’, ha detto Ilaria ieri in chiesa, però ha aggiunto: ‘odio e rancore non ti appartenevano’. Parole importanti. Ilaria Cucchi, il papà, la mamma, con l’avvocato Fabio Anselmo e tantissime persone in prima fila come Luigi Manconi, hanno condotto per anni una battaglia straordinaria per la verità e la giustizia, fatta anche di delusioni e amarezza. C’era stato un pezzo di Stato che aveva ucciso un ragazzo fragile come Stefano, occultando, depistando, proteggendo i colpevoli. Domani saranno 16 anni dalla morte violenta di Stefano, 16 anni di vuoto e dolore incancellabile. Ma Giovanni e la sua famiglia hanno lottato credendo nello Stato e nella magistratura e alla fine verità e giustizia hanno vinto. Oggi Ilaria combatte da parlamentare le stesse battaglie per i diritti degli ultimi della terra, i carcerati, i più fragili e deboli della società. ‘Non preoccuparti, non sarò sola’ ha detto ieri Ilaria salutando il babbo. Ed è vero perché quando ci si impegna e si lotta per questi valori non si è davvero soli”. Lo ha detto in Aula il senatore Walter Verini, prendendo la parola in fine di seduta.


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