“Il rinvio a giudizio del Sindaco di Terni Bandecchi per gravi reati come minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia a corpo politico è una ulteriore conferma del fatto che questo personaggio ha colpito ripetutamente l’agibilità democratica del Consiglio Comunale. A questo vanno aggiunti i ripetuti episodi di violenza e intimidazione che lo hanno visto protagonista: contro giornalisti, manifestanti democratici. Al di là del rilievo penale dei fatti, su cui ci saranno giudizi di merito, il rinvio a giudizio è una ulteriore conferma politico-istituzionale: Bandecchi non può rimanere a fare il Sindaco. Ha reso impossibile la vita democratica del Consiglio, ha inquinato volgarmente e pericolosamente il confronto e il dibattito nella comunità ternana, ha introdotto pesanti conflitti di interesse che danneggiano una città di grandi tradizioni civili e democratici, indebolendola sotto tutti gli aspetti, compreso quello sportivo. Chiediamo nuovamente al Ministro Piantedosi di prendere l’iniziativa: rispondendo in question-time al Senato qualche settimana fa ad una nostra interrogazione, non sottovalutando la situazione, aveva garantito un attento monitoraggio. Bene: i fatti nuovi impongono un aggiornamento del monitoraggio e l’adozione di iniziative che rendano finalmente normale il clima della città “. Così il senatore Walter Verini, Segretario della Commissione Giustizia e Capogruppo PD in Antimafia
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