“L’audizione di Sigfrido Ranucci in Commissione Antimafia è stata molto rilevante, per avere innanzitutto confermato come la criminalità organizzata intimidisca e colpisca, anche con la violenza, ogniqualvolta giornalisti e informazione di inchiesta con coraggio squarciano veli, accendono fari su malaffare, mafie, rapporti tra queste, estremismo nero e settori della politica. Con senso di responsabilità il conduttore di Report ha chiesto la secretazione di parti significative dell’audizione. Ha fatto bene, perché ci sono aspetti molto delicati che meritano approfondimenti sia in sede di indagini giudiziarie, sia in sede di organi parlamentari – per esempio Copasir – che hanno strumenti appropriati per condurre ogni verifica e approfondimento. Lo stupore “postumo” di esponenti della destra per questa richiesta, non emerso ieri al momento della richiesta, è incomprensibile. O forse troppo comprensibile “.
Così il senatore Walter Verini, capogruppo PD in Antimafia.


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