Abbiamo preso parte, come commissari del Gruppo PD in Antimafia, alla missione a Milano della Commissione stessa, sull’inchiesta Hydra. Le audizioni del Prefetto Sgaraglia e dei vertici delle forze dell’ordine e della sicurezza ( Questore Megale, gen. CC Santovito, gen. Finanza Fiducia, Col. DIA Furciniti) e quelle dei magistrati della Procura di Milano guidata dal dottor Viola ( Cerreti, De Tommasi, Ferracane e Fusco) hanno confermato la gravità e l’estensione criminale della attività delle mafie in Lombardia e a Milano. Hydra è stata in questo senso proprio quella sorta di “confederazione criminale” tra mafie italiane ramificate anche al Nord ( Cosa Nostra, ‘N’drangheta, Camorra ) con collusioni anche con mafie straniere, che hanno coperto tutto il diversificato campo di attività criminali: mercato degli stupefacenti, usura, racket ed estorsioni, sfruttamento del lavoro, penetrazione nell’economia legale, negli appalti, nella sanità, in settori come quelli legati alla ristorazione, alla ricettività. Allo sport e alle curve degli stadi. Le audizioni hanno illustrato e confermato l’attività e i tentativi di penetrazione nelle istituzioni, in certi ambienti locali e nazionali della politica, come del resto emerso nelle scorse settimane. Le attività svolte hanno portato anche a collaborazioni importanti, come quelle di figure legate al clan Senese, Amico e Pace, trovato morto in cella a Torino, legato anche a Messina Denaro. Abbiamo avuto conferma di un rapporto di positiva collaborazione, anche attraverso protocolli di legalità con il tessuto sociale e istituzionale milanese. Infine, abbiamo espresso vicinanza e solidarietà ai magistrati titolari dell’inchiesta fatti oggetto di minacce e intimidazioni”.
Così i Commissari PD in Antimafia Verini, capogruppo, e Serracchiani, resp. Legalità del partito.