“Il 7 gennaio è la ricorrenza di una tragedia che abbiamo sempre condannato e
che condanniamo al pari dell’episodio di violenza che ha coinvolto ieri sera quattro ragazzi di
GN. La nostra posizione è da sempre chiara e netta. Se uno dei quattro ragazzi aggrediti ieri
sera fosse morto sarebbe stata una tragedia così come se uno dei cinque colpi esplosi contro
la sede della Cgil di Primavalle avesse colpito e ucciso un sindacalista. Tuttavia, proprio
mentre parliamo, rivediamo centinaia di braccia tese ad Acca Larentia, con la presenza di
persone quali Roberto Fiore. Persone che andrebbero allontanate. La violenza che sia da
sinistra o da destra è inaccettabile e deve essere condannata da tutti, perché bisogna evitare
una nuova escalation che ci riporti agli anni ’70. Anche per questo, dopo lo sgombero del
Leonkavallo e della sede di Akatasuna, mi aspetto che il ministro Piantedosi faccia al più
presto la stessa cosa anche con la Sede di Casapound a Roma. Vengano ricordati Ramelli e
Iaio, i fratelli Mattei e Paolo Di Nella come Walter Rossi e Valerio Verbano. Per questo
solidarietà ai ragazzi di GN feriti ieri sera così come deve essere espressa nei confronti della
Cgil. Anche la destra trovi questa forza. E’ infatti necessario prendere le distanze da quello
accaduto ieri e da quanto accaduto oggi Acca Larentia, altrimenti non si aiuta a costruire la
memoria, la storia e la verità”. Così il senatore del Pd Walter Verini intervenendo nell’aula di
palazzo Madama.