Su Almasri è “sotto gli occhi tutti la forzatura. È un fatto molto molto grave l’aver calpestato il diritto internazionale e aver emarginato l’Italia rispetto alla Corte penale Internazionale”. In quanto alle “giustificazioni goffe di oggi, io consiglierei ai rappresentanti del governo di tacere, perché c’è un momento in cui un po’ di silenzio in più serve a salvare almeno la dignità delle istituzioni che restano istituzioni di tutte le italiane e tutti gli italiani. Almasri andava arrestato e consegnato alla Cpi, fu rimandato in Libia di soppiatto tradendo non solo il diritto internazionale, ma esponendo l’Italia a una figuraccia internazionale che ancora oggi ci fa male. La maggioranza parlamentare non sapeva nulla, ha solo obbedito al governo, come purtroppo capita da tre anni”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
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