Anche oggi, in commissione Affari costituzionali, abbiamo assistito all’ennesima forzatura della maggioranza che ha detto no ad una nuova serie di audizioni, in vista del nuovo passaggio al Senato della riforma costituzionale sulla giustizia, per arrivare ad una approvazione rapida del testo.
Siamo di fronte alla conferma che la destra non ha nessun interesse ad un confronto vero, come meriterebbe una riforma costituzionale. L’obiettivo della maggioranza è solo quello di portare a casa, il più velocemente possibile, una riforma che è una delle loro bandiere di propaganda. Prima il Premierato con i pieni poteri, ora la separazione carriere: non vogliono equilibrio tra poteri, non vogliono organismi di controllo, non vogliono contrappesi. Vogliono magistrati condizionati dal potere politico e un assetto istituzionale in cui l’esecutivo prevale su tutto. La Costituzione è il patto che tiene unita la nostra democrazia. E’ sempre più chiaro che l’obiettivo della destra italiana è manomettere la nostra Costituzione per sottometterla al potere del governo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.