“I senatori di maggioranza dovrebbero semplicemente unirsi alle parole dei colleghi di opposizione e aiutare quest’aula ad essere quella che è, cioè l’aula delle italiane e degli italiani. Noi crediamo che vi siano momenti in cui il Parlamento abbia il dovere di fermarsi e interrogarsi non solo sulle leggi e sul lavoro quotidiano che svolge, ma sul clima morale, civile e istituzionale che contribuisce a costruire. Il senatore Menia, con questa sua scelta che, come ha giustamente ricordato il collega Magni è la scelta di chi ha bisogno di essere aiutato, ha contribuito a delegittimare tutti noi”. Lo ha detto in aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
“In questi giorni – ha proseguito Boccia – si sono verificati episodi diversi tra loro, accomunati da un elemento che dovrebbe preoccuparci: l’erosione del rispetto delle persone, delle istituzioni e anche delle regole che dovremmo far rispettare. Questa vicenda attribuisce a due ragazzi la colpa di amarsi. Ma è mai possibile che nel 2026 ci sia un essere umano, per di più senatore della Repubblica, che imputa a due ragazzi una cosa bellissima come quella di amarsi come una colpa? Hanno manifestato il loro affetto, dove? In aeroporto. Che cosa c’è di male? La nostra Costituzione chiede alle istituzioni di garantire la dignità di tutti, senza distinzioni né discriminazioni”.


Ne Parlano