“L’ultima relazione della Corte dei Conti sul rendiconto generale dello Stato ha rilevato in modo impietoso che le quattro rottamazioni che si sono succedute negli ultimi 10 anni non hanno aumentato la capacità di riscossione infatti il tasso di riscossione complessivo è rimasto fermo al 14,7 per cento .
Di contro, è nato il fenomeno dei ‘clienti abituali’ cioè i contribuenti che hanno aderito a più rottamazioni solo per ritardare le azioni di riscossione.
Certo, le rottamazioni non riguardano solo il governo Meloni, ma é uno strumento cui il ministro Giorgetti ha fatto spesso ricorso nelle sue tante esperienze governative.
Peccato che non abbia effetti positivi.
Per questo chiediamo al governo, e su questo abbiamo presentato un’interrogazione al ministro, cosa intenda fare per invertire questo trend.
É ormai evidente che la destra incapace di mantenere la promessa di abbassare le tasse cerca con pseudo condoni e pseudo flat tax di buttare fumo negli occhi alla propria base elettorale delusa.
L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni non può fare lo struzzo” e ammetta il proprio fallimento sulla politica fiscale.
Lo dice Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato.