“Per noi del Partito Democratico, la vittoria di Manuel Minervini a Molfetta ha un significato speciale”. Così il senatore Alberto Losacco, commissario del PD di Molfetta, che aggiunge: “Fino a poche settimane fa c’era chi dava per certa la sua sconfitta e sul fatto che il PD non sarebbe riuscito a presentare la propria lista. I fatti hanno raccontato l’esatto contrario: Minervini ha vinto con grande forza e il Partito Democratico, con una lista costruita in appena sei giorni, è risultato il primo per numero di eletti in Consiglio comunale. Il segreto è stato uno solo: praticare la buona politica. Quella che non si consuma nei tatticismi, non si lascia paralizzare dai calcoli, ma sceglie con chiarezza da che parte stare. E noi siamo stati dalla parte del cambiamento”.
“La presenza del Partito Democratico – prosegue Losacco – ha reso più chiara la natura della competizione e il valore della candidatura di Manuel Minervini: una colazione progressista, un centrosinistra radicato nella filiera di governo della Puglia e, allo stesso tempo, alternativo al Governo Meloni a Roma. Ma soprattutto un centrosinistra unito attorno a un progetto forte, capace di interpretare fino in fondo la domanda di cambiamento arrivata dai cittadini molfettesi. Da Molfetta arriva un messaggio che riguarda tutto il PD pugliese: quando il Partito Democratico sceglie il cambiamento, lo rappresenta con coerenza e lo sostiene senza ambiguità, gli elettori premiano noi e il progetto politico che mettiamo in campo”, conclude il parlamentare dem.


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