“La Nadef incorpora l’attuazione del Pnnr, individua una crescita inclusiva e sostenibile, determina la transizione ecologica, digitale e dell’inclusione sociale. Il contesto è positivo, la crescita, il fabbisogno di cassa della Pa, l’andamento dell’economia e delle entrate fiscali, l’andamento dell’occupazione, il costo del debito: tutti i parametri hanno tendenze migliori rispetto alle aspettative. C’è fiducia nell’Italia e questo grazie al Piano vaccinale, che è stata la più importante delle misure economiche. Il Pd vota con convinzione la risoluzione di approvazione della nota di aggiornamento al Def, che parla di una manovra espansiva per sostenere la fiducia e la speranza”. Lo ha detto in Aula il senatore Daniele Manca, capogruppo del Pd nella Commissione Bilancio.
“Dico con chiarezza – ha proseguito Manca – che la fase politica che abbiamo di fronte, le riforme strutturali che dobbiamo affrontare a partire da quella degli ammortizzatori sociali, le sfide del rilancio dell’occupazione giovanile e femminile e della rimozione dei principali ostacoli allo sviluppo, non sono compatibili con le ambiguità. Serve responsabilità. La fiducia delle famiglie e delle imprese è una componente essenziale per sostenere la ripresa e contenere il debito pubblico. Altro che strizzare l’occhio ai no vax e ai no tax. Evocare libertà individuali senza perseguire la responsabilità comunitaria è un virus da estirpare per sempre. Questo quadro richiede velocità e responsabilità rispetto anche agli imprevisti che potremmo dover affrontare. L’appuntamento più importante – ha concluso Manca – sarà la riforma del patto di stabilità Ue, indispensabile per sostenere gli investimenti e chiudere la fase storica, condannandola, dell’austerità e dare futuro alle giovani generazioni”.