“Oggi in Aula al Senato la maggioranza ha respinto, uno dopo l’altro, tutti gli emendamenti che avevamo presentato al decreto Carburanti per dare risposte concrete a sardi e siciliani, cittadini colpiti due volte dal caro petrolio a causa della condizione di insularità e delle caratteristiche proprie di quei territori: la riduzione del 50% delle accise sui carburanti nelle regioni insulari, un credito d’imposta per compensare integralmente i maggiori costi ETS sul trasporto marittimo da e per la Sardegna e la Sicilia, la destinazione di almeno il 20% dei proventi delle aste ETS del settore marittimo a un fondo per abbattere i costi di trasporto insulari e l’introduzione di obblighi stringenti di trasparenza sulle componenti tariffarie applicate dalle compagnie di navigazione”, lo dichiarano i senatori Marco Meloni e Antonio Nicita, eletti rispettivamente in Sardegna e Sicilia per il Partito Democratico.
“Siamo a quota quattro decreti carburanti e all’ennesima bocciatura dei nostri emendamenti, sempre gli stessi perché identici restano i problemi delle isole che il Governo si rifiuta di affrontare. La prova del fatto che non solo questo Governo non è in grado di mettere in campo misure strutturali, ma anche dell’insensibilità alle richieste che arrivano da imprenditori, famiglie e cittadini delle isole”, concludono.