Si sono svolte in Senato le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre.
“Le divisioni nella maggioranza ci sono e sono forti: ha presentato, infatti, una non-risoluzione. La risoluzione del Pd e’ chiara e netta su tutto: ridefinisce il campo dell’interesse nazionale e nell’ambito di una integrazione europea. Su questo il nostro testo delinea una idea alternativa dell’ordine internazionale rispetto a quella della destra sovranista”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
“Chiediamo alla premier Meloni: davanti alla nuova strategia di sicurezza nazionale Usa che ha l’ambizione di riscrivere l’ordine internazionale, vuole farsi utilizzare come ha fatto a Mar a Lago nel 2025 quando Trump l’ha definita l’assaltatrice dell’Europa, o si mette nel gruppo di testa dei volenterosi e prova a costruire un embrione di politica estera e di difesa comune, impegnandosi per superare l’unanimità e per raggiungere la maggioranza qualificata che ci permetterebbe di salvare il sogno dei padri fondatori dell’Ue. Un’Europa forte che superi i nazionalismi e affronti le sfide che da soli non siamo più in grado di affrontare”. Lo ha detto in Aula il senatore Alessandro Alfieri, capogruppo del Pd nella Commissione Esteri e componente della segreteria nazionale Pd.