“Un anno senza Alberto, un anno di carcere in Venezuela, un anno di solitudine della sua famiglia, un anno di silenzio da parte del governo. Il quadro geopolitico non può essere un alibi per non fare l’impossibile per avere Alberto Trentini di nuovo a casa. Un anno come il primo giorno: Alberto libero. Ora”.
Così le senatrici e i senatori del Partito Democratico nella Commissione Diritti Umani, Susanna Camusso, Cecilia D’Elia, Tatjana Rojc, Filippo Sensi, in occasione dei 365 giorni di prigionia in Venezuela di Alberto Trentini.