“Per scongiurare i prelievi forzosi dei minori con la forza pubblica, come sta rischiando di avvenire a Monteverde su una bambina di 5 anni affetta dalla sindrome di Fabry, è necessario formare i magistrati sulle dinamiche della violenza maschile. Devono imparare a riconoscere la violenza contro le donne e a sanzionarla. Chiediamo al governo di assumere un impegno su questo: serve un investimento nella prevenzione e nella formazione degli operatori della giustizia per contrastare la violenza contro le donne e la vittimizzazione secondaria, che avviene anche attraverso l’uso dell’alienazione parentale nei tribunali, strappando i figli alle madri che hanno denunciato violenza”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, che è intervenuta in Aula nel corso del question time.


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