“Dopo la visita di oggi abbiamo
capito che occorre approfondire, che gli aspetti ancora da
comprendere sono molti, e del resto c’è un’indagine aperta da
parte della procura proprio per cercare di capire le dinamiche”.
A dirlo i senatori Dem Walter Verini, capogruppo Pd nella
Commissione Antimafia, e Andrea Giorgis, capogruppo in
Commissione Affari Costituzionali, che insieme a Davide
Mattiello, responsabile dipartimento legalità Pd Piemonte, hanno
visitato il carcere Lorusso e Cutugno di Torino dopo il suicidio
del collaboratore di giustizia Bernardo Pace.
“Il 16 aprile – spiega Verini – la Commissione Antimafia
andrà in missione a Milano sul caso Hydra e abbiamo chiesto che
si approfondisca anche questa vicenda. Inoltre abbiamo chiesto
anche l’audizione in Commissione della procura di Torino, che
conduce l’inchiesta, nelle modalità che riterrà proprie, perché
in nessun modo noi, né come Commissione né come partito,
vogliamo interferire sull’attività di indagine. Tuttavia –
aggiunge -, questa visita vuole essere un segno di attenzione
perché riteniamo che ci sia bisogno di squarciare tutto lo
squarciabile su una vicenda come questa”. Verini sottolinea poi
che “questo detenuto aveva iniziato a collaborare e quindi in
tutti i modi, e non mi riferisco solo al carcere ma a tutto
l’insieme del sistema, avrebbe dovuto essere preservato,
tutelato e non è stato così. Quindi c’è bisogno di chiarire
tutto. E, al di là di questa vicenda, non si può e non si deve
morire in carcere”. Durante la visita, precisa poi Giorgis, “non
abbiamo potuto visitare la cella che è sottoposta a sequestro,
ma abbiamo visto celle analoghe e potuto constatare come sia
necessario cercare di capire bene le dinamiche di una vicenda
molto seria e molto inquietante. Abbiamo parlato con il capo
della polizia penitenziaria – conclude – e lui stesso ci ha
trasmesso consapevolezza che è opportuno che la procura faccia
questi approfondimenti, che lui stesso ha chiesto”.


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