Con un emendamento al ddl Fine vita presentato a prima firma dalla senatrice Ylenia Zambito, il Pd propone di sostituire il comitato nazionale di valutazione con una “commissione aziendale di valutazione clinica e tecnica”.
L’emendamento prevede poi che la commissione sia istituita “nell’ambito delle aziende sanitarie, nel numero di una ogni 500 mila abitanti”, e che sia “formata da un medico-legale, un bioeticista, un medico specialista in anestesia e rianimazione, un medico specialista in medicina palliativa, uno psicologo o un medico specialista in psichiatra, un infermiere con competenze nelle cure di fine vita e un medico specialista nella patologia di cui è affetta la persona richiedente la morte medicalmente assistita”. Si prevede, inoltre, che i componenti della Commissione siano nominati dalla direzione delle aziende sanitarie.
Si ricorda che il ddl è all’esame della 2a e della 10a di Palazzo Madama: un Udp convocato per martedì stabilirà il calendario dei lavori


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